Vignetta belga 2027: cronologia dei passi ufficiali
Cronologia basata sulle pubblicazioni ufficiali primarie, dalla più antica proposta contemporanea direttamente verificata nel 2002, senza pretendere di stabilirne l’origine storica assoluta. I media sono stati utilizzati esclusivamente per individuare le fonti primarie.
Progetto · testi ancora in fase di approvazione · verificato il 24 ottobre 2026
Tra 160 giorni · online, sito ufficiale o partner autorizzato
Tra 189 giorni · autostrade e strade regionali
Per acquistarla prima dell’obbligo; non è un periodo di tolleranza
Dai progetti di testo all’obbligo di vignetta
Ogni passaggio rimanda a una decisione o a un annuncio ufficiale datato. Le date future restano subordinate all’approvazione parlamentare definitiva.
- 24 ottobre 2026
Servizio fiscale fiammingo (verifica)
La pagina informativa pratica continua a non indicare una data di pubblicazione. Al 24 ottobre 2026 conferma il 2 aprile 2027 come inizio previsto delle vendite e il 1º maggio 2027 come entrata in vigore dell’obbligo. Il Servizio fiscale fiammingo (Vlaamse Belastingdienst) annuncia una simulazione ufficiale online più avanti nell’autunno 2026 e avverte che i simulatori di terzi non provengono dall’amministrazione. Tutte le informazioni restano subordinate all’approvazione definitiva del Parlamento fiammingo.
Pagina del Servizio fiscale fiammingo sulla vignetta stradale
- 22 ottobre 2026
Il Lussemburgo dichiara ammissibile l’interrogazione parlamentare di Sehovic
L’interrogazione parlamentare di Meris Sehovic sugli effetti nei comuni di confine è stata presentata il 21 ottobre e dichiarata ammissibile il 22 ottobre. Al 24 ottobre 2026 la risposta ministeriale restava ancora attesa. L’ammissibilità di un’interrogazione parlamentare non comporta l’approvazione di alcuna esenzione.
- 21 ottobre 2026
Ministro vallone François Desquesnes: selezionato il prestatore per la commercializzazione
In una risposta parlamentare scritta del 21 ottobre 2026 (interrogazione n. 172 del 22 settembre 2026 presentata da Germain Mugemangango), il ministro François Desquesnes conferma che il prestatore incaricato della commercializzazione delle vignette è stato selezionato nel rispetto della normativa sugli appalti pubblici. Il capitolato speciale d’oneri e i relativi contratti disciplinano compiti, remunerazione, controlli ed eventuali subappalti. La risposta indica inoltre i costi valloni di investimento, manutenzione e personale aggiuntivo per il periodo 2026–2029 e precisa che il dimensionamento dei controlli tramite telecamere ANPR non è ancora definitivo. Il nome dell’aggiudicatario e il riferimento dell’appalto non sono pubblicati nell’allegato.
- 19 ottobre 2026
Esenzioni di confine: pubblicata la risposta scritta di Weyts
La risposta scritta a Loes Vandromme, datata 24 settembre e pubblicata il 19 ottobre, non menziona esenzioni generali per le zone di confine né uno studio d’impatto economico separato per ciascuna regione frontaliera. Il ministro Ben Weyts ha tuttavia confermato contatti in corso con le autorità olandesi e con i rappresentanti delle zone di confine.
- 12 ottobre 2026
Governo vallone: traiettoria di bilancio 2027–2029
Il comunicato di bilancio del Governo vallone mantiene l’entrata in vigore prevista al 1º maggio 2027 e descrive controlli effettuati sia mediante riconoscimento automatico delle targhe (ANPR) sia da parte delle squadre di controllo dello SPW Finances. Non si tratta di un’adozione parlamentare definitiva.
- 10 ottobre 2026
BENEGO chiede dati ai comuni di confine
L’organismo di cooperazione transfrontaliera BENEGO ha chiesto ai suoi 22 comuni membri dati sul pendolarismo, sui flussi di traffico e sugli effetti locali. Ha riferito di una precedente risposta fiamminga che escludeva esenzioni di confine ma prometteva un monitoraggio della situazione. La lettera originale e la relativa data non sono state pubblicate.
- 6 ottobre 2026
Commissione del Parlamento fiammingo: rifiuto di un’esenzione geografica
Il dibattito in commissione ha riguardato le regioni di confine e la riforma della tassa annuale di circolazione. Alcuni deputati hanno citato una mozione del consiglio provinciale delle Fiandre Occidentali e la richiesta dei comuni del Westhoek di esentare dalla vignetta determinati tratti di confine. Il ministro Weyts ha respinto un’esenzione geografica ritenendola discriminatoria e tale da creare un nuovo confine interno. Ha dichiarato di aver contattato di recente l’ambasciatore tedesco e il suo omologo olandese, entrambi insoddisfatti, precisando che erano allo studio soluzioni pragmatiche (incluso l’acquisto in prossimità del confine). Secondo il ministro, le Fiandre e la Vallonia avevano già notificato la vignetta alla Commissione europea, mentre Bruxelles non aveva ancora cofirmato, pur dicendosi fiducioso che Bruxelles si sarebbe unita. Tale dichiarazione non costituisce una decisione pubblicata della Commissione europea che approvi o respinga il dossier.
Relazione di commissione del Parlamento fiammingo del 6 ottobre 2026
- 6 ottobre 2026
Crevits: la compensazione dell’addizionale comunale spetta al ministro Weyts
Rispondendo a Bart Claes, la ministra fiamminga degli Affari interni Hilde Crevits ha confermato che la riforma della tassa annuale di circolazione legata alla vignetta può ridurre il gettito comunale derivante dall’addizionale comunale (_opdeciem_ / decimo addizionale, per circa 30 milioni di euro l’anno senza compensazione secondo le cifre citate). L’avamprogetto prevede tuttavia una compensazione tramite VLABEL (il Servizio fiscale fiammingo) affinché nessun comune riceva meno rispetto all’esercizio d’imposta 2026. Crevits ha precisato che l’addizionale comunale e il relativo meccanismo di compensazione rientrano nelle competenze del ministro delle Finanze Weyts, e non del Fondo dei Comuni. Si è trattato di un dibattito in commissione, non di una nuova decisione del Governo.
- 2 ottobre 2026
Parlamento della Vallonia: interrogazione scritta sui veicoli storici
Il deputato Eddy Fontaine ha chiesto al ministro Desquesnes se i veicoli storici immatricolati con targa «O» saranno soggetti alla vignetta e a quale tariffa. Al 24 ottobre 2026 la pagina parlamentare pubblicava ancora soltanto l’interrogazione senza una nuova risposta; tuttavia, la precedente risposta di Desquesnes del 2 settembre 2026 alla deputata Özlem Ozen precisava già che i veicoli con targa «O» restano soggetti alle tariffe in base alla durata, senza alcuna esenzione specifica.
Interrogazione scritta del Parlamento della Vallonia del 2 ottobre 2026
- 2 ottobre 2026
Collignon interroga sui lavoratori frontalieri non residenti
Il deputato Christophe Collignon ha chiesto se i lavoratori residenti nei paesi confinanti, ma occupati e tassati in Belgio, possano beneficiare di esenzioni o riduzioni tariffarie. Al 24 ottobre 2026 la pagina pubblicava ancora soltanto l’interrogazione scritta, in attesa di risposta ministeriale.
- 29 settembre 2026
La commissione si oppone alla risoluzione sulle entrate comunali
Con sei voti contrari e tre favorevoli, la commissione parlamentare ha raccomandato di non adottare la proposta di risoluzione n. 655. Tale raccomandazione riguardava la tutela delle entrate comunali: non costituiva una bocciatura della vignetta in sé né la prova di un voto finale in seduta plenaria.
- 28 settembre 2026
La delegazione lussemburghese del Benelux inserisce la lettera di esenzione all’ordine del giorno
L’ordine del giorno della delegazione riportava la lettera aperta con cui si chiedeva una zona di esenzione frontaliera belgo-lussemburghese delimitata. L’iscrizione all’ordine del giorno attesta che il tema era programmato, ma non dimostra l’adozione di una decisione né lo svolgimento effettivo di un dibattito.
- 25 settembre 2026
Governo fiammingo: accordo di cooperazione
Il Governo fiammingo ha approvato il progetto adattato di accordo di cooperazione e ne ha autorizzato la firma. Dopo i pareri di SERV e MORA, ha concesso una seconda approvazione di principio all’avamprogetto di decreto di assenso, a condizione che tutte le parti sottoscrivano l’accordo. Alla medesima condizione, il progetto viene trasmesso alla Commissione di controllo fiamminga (VTC) e al Consiglio di Stato tramite una richiesta congiunta delle tre Regioni. La decisione indica inoltre che le Regioni notificano il dossier alla Commissione europea. Non si tratta né di una decisione pubblicata della Commissione europea né di un’adozione parlamentare definitiva.
Decisione del Governo fiammingo del 25 settembre 2026 sull’accordo di cooperazione
- 24 settembre 2026
Westhoekoverleg: mozione sulle regioni di confine
La conferenza dei sindaci del Westhoek (Westhoekoverleg) ha adottato una mozione che chiede al Governo fiammingo una valutazione d’impatto specifica per le regioni di confine e un regime adattato, comprendente una fascia frontaliera esente da vignetta di almeno quindici chilometri. La mozione costituisce una richiesta politica locale, non un ricorso giudiziario né una decisione del Governo fiammingo.
- 22 settembre 2026
Governo lussemburghese: colloqui ministeriali a Dublino
Dopo la riunione informale dei ministri dei Trasporti dell’UE a Dublino, la ministra lussemburghese della Mobilità, Yuriko Backes, ha reso noto tramite comunicato di aver discusso l’introduzione di una vignetta belga per autovetture con gli omologhi belga, francese e olandese al fine di rafforzare il coordinamento.
- 22 settembre 2026
La petizione pubblica lussemburghese n. 4185 apre alle firme
La petizione di Blerim Gorici chiede di negoziare esenzioni o riduzioni tariffarie. Presentata il 16 luglio e dichiarata ammissibile il 16 settembre, è rimasta aperta alle firme dal 22 settembre al 2 novembre 2026. L’ammissibilità non concede alcuna esenzione né avvia un contenzioso.
- 18 settembre 2026
Governo fiammingo: seconda approvazione di principio
Dopo i pareri di SERV, MORA e VTC, il Governo fiammingo ha nuovamente approvato in linea di principio il proprio avamprogetto di decreto e lo ha trasmesso al Consiglio di Stato per il parere. Non si trattava ancora di un’adozione parlamentare definitiva.
Decisione del Governo fiammingo del 18 settembre 2026 sull’avamprogetto di decreto
- 10–11 settembre 2026
Governo vallone: adozione in prima lettura
La Vallonia ha adottato in prima lettura i testi relativi al sistema comune; il comunicato ufficiale è stato pubblicato l’11 settembre. I testi vengono successivamente sottoposti ai pareri obbligatori (Consiglio vallone per la Fiscalità e le Finanze, Autorità per la protezione dei dati, Consiglio di Stato). Restano necessari ulteriori passaggi procedurali prima dell’adozione definitiva.
- 8 settembre 2026
La VTC richiede ulteriori garanzie per la protezione dei dati
Nel parere n. 2026/074, la Commissione di controllo fiamminga (VTC) ritiene che il progetto possa offrire garanzie sufficienti a condizione che vengano soddisfatti requisiti supplementari: basi giuridiche più precise, tutela dei dati sensibili, valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA), minimizzazione dei dati e tempi di conservazione più chiari. Si tratta di un parere consultivo condizionato, non di un’approvazione definitiva.
- 4 settembre 2026
Consiglio della mobilità delle Fiandre (MORA)
Il MORA ha approvato un parere fortemente critico, affermando che la vignetta non soddisfa nessuno dei quattro principi fissati nel 2024 per una politica di tariffazione stradale efficace e condivisa. Chiede un percorso verso un pedaggio generale basato sulla distanza e rileva inoltre che l’accordo di cooperazione bloccherebbe questa struttura tariffaria forfettaria per dieci anni. Il parere ha natura consultiva e non ferma di per sé l’iter dei progetti.
- 2 settembre 2026
Desquesnes separa la vignetta dalla riforma generale della fiscalità automobilistica
Nella plenaria vallona, rispondendo a Bruno Lefèbvre, il ministro Desquesnes ha dichiarato che erano state trasmesse note ai Governi vallone, brussellese e fiammingo in vista di un accordo di cooperazione su una vignetta comune. Ha trattato la vignetta e la più ampia riforma della tassa di circolazione come due dossier distinti, mantenendo per la riforma fiscale un calendario autonomo. Ha precisato che l’obiettivo era raccogliere quasi 500 milioni di euro aggiuntivi per la manutenzione delle strade, facendo contribuire anche i veicoli immatricolati all’estero. In questa risposta non ha illustrato alcuna compensazione transitoria per il periodo compreso tra il 1º maggio 2027 e una successiva riforma fiscale. Si tratta di una dichiarazione ministeriale, non di un decreto adottato.
<!-- chronology-event:sep2-separate-files -->
- 2 settembre 2026
Desquesnes: i veicoli storici seguono le tariffe in base alla durata
Rispondendo a Özlem Ozen (interrogazione scritta del 6 luglio 2026), il ministro Desquesnes ha precisato che i veicoli storici con targa «O» restano soggetti alla futura vignetta stradale, senza che sia prevista alcuna esenzione speciale. Ha tuttavia richiamato le formule di breve durata (1 giorno, 10 giorni, 1 mese, 2 mesi) previste dalla direttiva (UE) 2022/362, affinché un utilizzo occasionale non imponga necessariamente l’acquisto di una vignetta annuale. È una risposta ministeriale, non il testo definitivo del decreto.
- 1º settembre 2026
Nessuna categoria speciale prevista per le auto aziendali lussemburghesi
Secondo il ministro Desquesnes, i residenti belgi alla guida di veicoli aziendali immatricolati dai rispettivi datori di lavoro in Lussemburgo seguiranno le regole comuni. Questa risposta parlamentare preliminare non costituiva un rifiuto formale di una richiesta ufficiale di esenzione territoriale del Governo lussemburghese.
- 1º settembre 2026
La portavoce della Commissione europea conferma i contatti con il Belgio
La portavoce della Commissione europea, Anna-Kaisa Itkonen, ha confermato l’esistenza di contatti con i servizi competenti per i trasporti, precisando tuttavia di dover verificare l’esito e il livello di un eventuale incontro estivo. Nel briefing con la stampa non sono stati annunciati né un’approvazione né un rigetto.
- 31 agosto 2026
Una proposta di risoluzione vallone chiede una quota dei proventi per i comuni
I deputati Lefèbvre, Hanus, Crampont, Dejardin, Collignon e Morreale hanno presentato una proposta di risoluzione per chiedere una quota duratura delle entrate nette a favore dei comuni, la tutela del gettito fiscale locale e una concertazione preventiva. Si trattava di una proposta parlamentare, non di un diritto acquisito.
- 31 agosto 2026
Risposta della Commissione europea: né approvazione né rigetto
Il commissario europeo Apostolos Tzitzikostas ha ritenuto le informazioni disponibili insufficienti per valutare il sistema. L’obbligo di notifica preventiva citato per i veicoli pesanti non si applica ai veicoli leggeri. Una valutazione potrà seguire l’adozione dei testi; la tariffa giornaliera per le autovetture non deve superare il 9% di quella annuale.
- 27 agosto 2026
Deputati del partito lussemburghese DP chiedono un’esenzione territoriale
I deputati lussemburghesi Marc Hansen, Corinne Cahen, Gusty Graas e Mandy Minella hanno inviato al primo ministro belga Bart De Wever e al ministro-presidente vallone Adrien Dolimont una lettera aperta chiedendo una zona di esenzione frontaliera delimitata. Si tratta di un’iniziativa parlamentare pubblicata da un partito, non di una decisione del Governo lussemburghese né di un’azione legale.
- 24 agosto 2026
Consiglio socioeconomico delle Fiandre (SERV)
Il SERV, che il 14 luglio 2026 aveva ricevuto tre richieste di parere (sul decreto vignetta, sul decreto di assenso e sulla riforma della tassa annuale di circolazione), ha approvato un parere congiunto. Pur non respingendo i progetti in linea di principio, chiede un monitoraggio rigoroso, informazioni chiare per conducenti e imprese in Belgio e all’estero, e controlli efficaci anche nei confronti degli utenti stranieri. Avverte inoltre che la formula proposta per la tassa annuale di circolazione rischia di penalizzare alcune auto elettriche leggere rispetto a vetture a benzina comparabili.
- 21 agosto 2026
Il Lussemburgo pubblica la risposta congiunta all’interrogazione parlamentare n. 4452
La risposta scritta congiunta del 21 agosto 2026 della ministra della Mobilità, Yuriko Backes, e del ministro degli Affari esteri indica che il Lussemburgo è stato informato tramite gli annunci governativi vallone e fiammingo del 2024 e l’accordo di principio delle tre Regioni del luglio 2026. Il tema era stato inoltre sollevato durante un incontro bilaterale a Gäichel il 23 marzo 2026 con il ministro federale belga della Mobilità. Dopo l’avvio dell’iter legislativo, il Lussemburgo ha chiesto al Governo vallone chiarimenti, uno studio d’impatto complessivo e di verificare se fossero possibili una zona di esenzione frontaliera o norme specifiche per i veicoli della polizia e dei servizi di soccorso. Richiamando le norme dell’UE sulla libera circolazione e sulla non discriminazione, il Governo lussemburghese ha riferito di aver contattato i propri omologhi francesi, tedeschi e olandesi. La risposta registra le richieste e le preoccupazioni del Lussemburgo; non pubblica un rifiuto vallone né concede alcuna esenzione.
- 18 agosto 2026
Il Brabante Settentrionale chiede al Governo olandese di valutare passi giuridici
L’esecutivo provinciale del Brabante Settentrionale (Noord-Brabant), rispondendo a interrogazioni scritte, ha dichiarato che l’obiettivo è ottenere il ritiro del progetto di vignetta stradale belga. Ha chiesto al Governo nazionale olandese di comunicare alle Regioni belghe le proprie obiezioni e di valutare eventuali passi giuridici. Ha aggiunto che i colloqui amministrativi avevano fatto emergere preoccupazioni, senza però portare ancora a una revoca o a un rinvio. La risposta non attesta alcun ricorso già depositato, né un rifiuto fiammingo o vallone a una richiesta concreta di esenzione, né la scelta delle esenzioni di confine come strategia principale. Zelanda e Limburgo sono citati come partner in questa azione di pressione politica.
<!-- chronology-event:aug18-brabant -->
- 14 agosto 2026
Karremans espone ufficialmente i timori olandesi
Rispondendo al deputato Hidde Heutink, l’esponente del Governo olandese Vincent Karremans ha deplorato l’onere aggiuntivo per gli automobilisti e ha riferito di aver espresso le proprie preoccupazioni al ministro fiammingo competente. Ha dichiarato che avrebbe vigilato sul rispetto del principio di non discriminazione e discusso eventuali misure qualora necessario. Non sono state annunciate né azioni legali né esenzioni concordate.
- 11 agosto 2026
Desquesnes tratta l’accessibilità dei canali fisici di vendita
Rispondendo a Stéphane Hazée, il ministro Desquesnes ha indicato l’allestimento di punti vendita fisici come un obiettivo. Le modalità di vendita, assistenza e informazione richiedevano tuttavia ancora un coordinamento interregionale, testi attuativi e appalti pubblici da aggiudicare. Non ha annunciato alcun call center già operativo.
- 11 agosto 2026
Desquesnes illustra la ripartizione provvisoria delle entrate
Il ministro ha descritto un fondo comune per i veicoli immatricolati all’estero e in leasing: un’assegnazione annuale a Bruxelles e la divisione in parti uguali del saldo tra Fiandre e Vallonia. Sia le stime sia i dettagli attuativi restavano provvisori.
- 16 luglio 2026
Il Governo di Bruxelles approva formalmente la vignetta
Nella seduta plenaria del 17 luglio 2026, il ministro delle Finanze Dirk De Smedt ha dichiarato che il giorno precedente il Governo di Bruxelles aveva approvato formalmente l’introduzione di una vignetta stradale sulle reti principali belghe. Ha descritto un miglioramento del finanziamento pari a 30 milioni di euro per Bruxelles: 24,2 milioni ripartiti in parti uguali tra le altre due Regioni e 5,8 milioni corrispondenti alla quota vallona del leasing. Ha assicurato che gli automobilisti brussellesi non avrebbero pagato un solo euro in più grazie a future riforme fiscali, escludendo da tale calcolo compensativo il taglio già annunciato dell’1% dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e il raddoppio del premio Be Home. L’opposizione ha contestato la mancanza di un meccanismo di compensazione definito. La data del 16 luglio si deduce dal riferimento a «ieri» nel resoconto integrale del 17 luglio. Si tratta del resoconto ministeriale di una decisione di governo, non di un’ordinanza pubblicata.
<!-- chronology-event:jul16-brussels-formal -->
- 15 luglio 2026
Il Parlamento fiammingo respinge due risoluzioni contro la vignetta
La plenaria del Parlamento fiammingo ha respinto la proposta di risoluzione n. 952 di Maurits Vande Reyde, che chiedeva di rinunciare alla vignetta prevista a favore di tagli alla spesa (115 votanti: 1 favorevole, 72 contrari e 42 astenuti). Ha inoltre respinto la proposta di risoluzione n. 953 di Gaby Colebunders, Jos D’Haese e Amina Vandenheuvel, contraria all’introduzione di una vignetta stradale (115 votanti: 20 favorevoli, 62 contrari e 33 astenuti). Questi voti respingono risoluzioni dell’opposizione; non costituiscono l’adozione del decreto sulla vignetta.
<!-- chronology-event:jul15-flemish-votes -->
- 15 luglio 2026
Desquesnes fornisce in plenaria le stime sulle entrate
Rispondendo a Jean-Paul Bastin, Caroline Cassart-Mailleux, Bruno Lefèbvre, Julien Liradelfo e Stéphane Hazée, il ministro Desquesnes ha definito l’accordo politico raggiunto la settimana precedente tra le tre Regioni una tappa che doveva ancora essere tradotta in atti giuridici vincolanti. Ha precisato che la vignetta avrà natura di imposta, con la stessa tariffa nelle tre Regioni per i veicoli fino a 3,5 tonnellate, mentre motocicli, pullman e veicoli di soccorso ne restano esclusi. Richiamando la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea contro l’esenzione automatica tedesca per le targhe nazionali, ha fornito diverse stime: circa 260 milioni di euro l’anno derivanti da targhe non belghe, divisi in parti uguali tra Fiandre e Vallonia dopo aver dedotto i 30 milioni garantiti a Bruxelles; un ulteriore fondo di 50 milioni di euro legato al leasing (25 milioni per la Vallonia e 25 milioni per le Fiandre); i 30 milioni di Bruxelles finanziati per 17,5 milioni dalla Vallonia e per 12,5 milioni dalle Fiandre; per un gettito netto aggiuntivo stimato tra 120 e 130 milioni di euro l’anno per le strade vallone. Ha aggiunto che le tre amministrazioni sarebbero tornate a confrontarsi con la Commissione europea dopo la pausa estiva e che una riforma parallela della fiscalità automobilistica vallona doveva ancora essere esaminata. Si tratta di stime esposte in plenaria, non di un decreto adottato; una risposta parlamentare successiva ha confermato il carattere provvisorio di tale ripartizione.
<!-- chronology-event:jul15-walloon-estimates -->
- 15 luglio 2026
Lo SPW Finances pubblica una scheda di sintesi
L’amministrazione fiscale vallona (SPW Finances) ha pubblicato una panoramica della vignetta digitale comune prevista e ha indicato che, per gli automobilisti valloni, la misura dovrebbe risultare complessivamente neutra sul piano fiscale.
- 15 luglio 2026
Sehovic propone una tariffazione stradale europea armonizzata
In Lussemburgo, la mozione n. 4866 chiedeva una tariffazione stradale armonizzata a livello europeo e consultazioni nell’ambito del Benelux. Presentata il 15 luglio e rinviata alla commissione Finanze l’8 ottobre, restava all’esame in commissione; non costituiva una legge approvata né un ricorso giudiziario.
- 14 luglio 2026
Il ministro federale Crucke interviene sull’informazione ai paesi vicini
Rispondendo a François De Smet, il ministro federale della Mobilità, Jean-Luc Crucke, ha confermato la competenza esclusiva delle Regioni e i ripetuti confronti nella Conferenza interministeriale sulla mobilità. Aveva invitato le Regioni a informare preventivamente i paesi confinanti e ha precisato di non disporre di ulteriori dettagli ufficiali oltre a quelli comunicati nella conferenza stampa regionale.
- 14 luglio 2026
Marc Hansen chiede al Governo lussemburghese di negoziare un’esenzione di confine
Il deputato Marc Hansen ha chiesto se il Lussemburgo fosse stato preventivamente informato, quale fosse la posizione del Governo e se intendesse discutere con il Belgio una zona di esenzione frontaliera delimitata. Si tratta dell’interrogazione di un deputato, distinta dalla successiva risposta governativa.
- 14 luglio 2026
Yves Cruchten presenta una mozione di opposizione
La mozione n. 4863 impegnava il Governo lussemburghese a opporsi al progetto belga e ad attivarsi a livello bilaterale, del Benelux ed europeo. Rinviata alla commissione Finanze l’8 ottobre, restava in commissione e non attesta alcun ricorso giudiziario contro il Belgio.
- 13 luglio 2026
De Smedt: il meccanismo di compensazione di Bruxelles non è ancora deciso
Nella commissione Finanze del Parlamento di Bruxelles, il ministro Dirk De Smedt ha dichiarato che non era ancora stata presa alcuna decisione formale sulla configurazione del sistema di compensazione e che non ne conosceva ancora la forma concreta. Auspicava di poter fornire dettagli a settembre e ha spiegato la propria assenza dalla conferenza stampa interregionale con il rifiuto di comunicare prima dell’adozione di decisioni formali e dell’informazione al Parlamento. Settembre rappresentava una scadenza auspicata, non la prova di una successiva adozione. Lo scambio è avvenuto nell’ambito di un’altra interrogazione in commissione, non durante l’esame specifico di un disegno di ordinanza sulla vignetta.
<!-- chronology-event:jul13-compensation-open -->
- 11 luglio 2026
L’eurodeputato Ruissen interroga la Commissione europea
L’eurodeputato Bert-Jan Ruissen ha presentato l’interrogazione prioritaria P-002867/2026 in merito a possibili discriminazioni, alla compensazione tramite la fiscalità automobilistica nazionale e all’importo della tariffa giornaliera. Un’interrogazione parlamentare non è un ricorso giudiziario né una decisione della Commissione.
- 10 luglio 2026
Il ministro vallone François Desquesnes annuncia l’accordo politico delle tre Regioni
Il ministro vallone della Mobilità ha pubblicato l’accordo politico delle tre Regioni sui principi di una vignetta digitale comune per i veicoli leggeri, con la tabella tariffaria annuale proposta (125 / 100 / 90 € secondo la classe Euro o lo status a zero emissioni), le percentuali per i periodi brevi e le sanzioni amministrative di 70 / 140 / 210 €. I testi legislativi dovevano ancora essere redatti e notificati.
- 10 luglio 2026
Governo fiammingo: prima approvazione di principio
Il Governo fiammingo ha concesso la prima approvazione di principio all’avamprogetto di decreto che introduce la vignetta stradale a partire dal 1º maggio 2027 per i veicoli a motore con almeno quattro ruote e una massa massima tecnicamente ammissibile non superiore a 3,5 tonnellate. Ha inoltre approvato il progetto di accordo di cooperazione con la Vallonia e la Regione di Bruxelles-Capitale e, subordinatamente alla firma di tutte le parti, l’avamprogetto di decreto di assenso, chiedendo il parere di SERV, MORA e VTC.
Decisione del Governo fiammingo del 10 luglio 2026 sull’avamprogetto di decreto
Decisione del Governo fiammingo del 10 luglio 2026 sull’accordo di cooperazione
- 2 luglio 2026
Il Governo di Bruxelles approva un accordo di principio
Il 13 luglio 2026, il ministro Dirk De Smedt ha riferito alla commissione Finanze che il 2 luglio il Governo di Bruxelles aveva già approvato un accordo di principio per una vignetta sulla rete stradale principale belga, mentre gli impegni formali restavano subordinati alla ricezione del dossier completo. Si tratta di una dichiarazione ministeriale successiva in commissione, non del verbale pubblicato del Consiglio dei ministri, ed è distinta dall’approvazione formale datata 16 luglio.
<!-- chronology-event:jul2-brussels-principle -->
- 30 giugno 2026
Weyts: non c’è ancora un accordo tra le tre Regioni
Rispondendo a Bart Claes, il ministro fiammingo Ben Weyts ha dichiarato che i negoziati interregionali erano ancora aperti. Aveva sottoposto un’ultima proposta ai colleghi, ma non ne avrebbe rivelato il contenuto in assenza di un accordo complessivo. Ha ribadito che le norme dell’UE non consentono né una vignetta riservata ai soli stranieri né una compensazione individuale uno a uno per i residenti, richiamando la giurisprudenza sul caso tedesco. Ha invece illustrato l’obiettivo di una neutralità di bilancio per gli automobilisti fiamminghi nel loro insieme, attraverso una riforma della tassa annuale di circolazione. Ha definito la cifra di 130 milioni di euro una stima su base annua — calcolata a partire dai conteggi ANPR della polizia federale per le targhe straniere e dai dati nazionali — e non un importo che richiedesse un avvio il 1º gennaio. Poiché le vignette di breve durata avrebbero inciso soprattutto a partire dall’estate, il sistema doveva essere operativo entro l’estate successiva. I contatti con la DG MOVE erano rimasti informali, senza notifica ufficiale né parere scritto della Commissione. Ha inoltre subordinato qualsiasi accordo all’assenza di un pedaggio urbano nella Regione di Bruxelles-Capitale o nella Città di Bruxelles e ha confermato che anche i veicoli elettrici sarebbero stati soggetti alla vignetta, secondo una tariffa ancora in discussione nell’accordo di cooperazione.
<!-- chronology-event:jun30-weyts-open -->
- 16 giugno 2026
Desquesnes: la neutralità di bilancio resta l’obiettivo
Rispondendo a Caroline Cassart-Mailleux, il ministro Desquesnes ha confermato il proseguimento delle analisi tecniche, giuridiche e di bilancio. La neutralità fiscale complessiva restava l’obiettivo, ma il meccanismo concreto non era ancora stato deciso in via definitiva.
- 3–9 giugno 2026
Ispettorato delle Finanze fiammingo e accordo di bilancio
La nota pubblicata unitamente alle successive decisioni del Governo fiammingo registra un parere favorevole dell’Ispettorato delle Finanze del 3 giugno 2026 e un accordo di bilancio del 9 giugno 2026 sul dossier vignetta. Si tratta di passaggi governativi preparatori, non di un’adozione parlamentare.
- 2 giugno 2026
Commissione del Parlamento fiammingo
Ulteriori interrogazioni hanno riguardato la tempistica, la partecipazione di Bruxelles e la conformità al diritto dell’UE. Il ministro ha confermato l’obiettivo del 2027 mentre restava aperto il confronto con le altre Regioni.
Relazione di commissione del Parlamento fiammingo del 2 giugno 2026
- 18 maggio 2026
De Smedt: Bruxelles non partecipa ancora pienamente alle trattative
Nella commissione Finanze, il ministro Dirk De Smedt ha smentito che Bruxelles fosse già pienamente coinvolta nei negoziati, precisando che la Regione non disponeva ancora dei documenti preparatori formali nonostante i contatti informali. La partecipazione richiedeva il rispetto degli interessi di Bruxelles e una chiave di ripartizione finanziaria equa, escludendo una distribuzione dei proventi dei conducenti stranieri basata sulla lunghezza della rete stradale. Ha descritto l’importo di circa 40 milioni di euro come una stima illustrativa delle entrate lorde legate ai residenti, e i 30 milioni iscritti nelle tabelle di bilancio della coalizione come entrate nette dopo aver neutralizzato l’onere per i residenti di Bruxelles. Il meccanismo di compensazione doveva ancora essere elaborato tenendo conto dei rilievi mossi al sistema tedesco di compensazione uno a uno. Si tratta di dichiarazioni ministeriali in commissione, non di un decreto adottato. I calcoli divergenti sulla lunghezza della rete stradale riportati nel verbale non vengono qui ripresi come statistiche verificate. Il documento della commissione è datato 18 maggio 2026; le date precedenti di marzo presenti negli indici si riferiscono alla registrazione delle interrogazioni.
<!-- chronology-event:may18-brussels-not-fully-in -->
- 28 aprile 2026
Weyts riferisce del contatto con l’omologo olandese
Il ministro Weyts ha dichiarato che i negoziati finanziari con Bruxelles proseguivano e di aver contattato il ministro olandese della Mobilità, mostratosi poco entusiasta. Tali contatti europei e bilaterali non equivalevano né a un’approvazione della Commissione né a un ricorso formale da parte olandese.
- 24 marzo 2026
Desquesnes fa il punto sui negoziati ancora aperti
La ripartizione delle entrate e gli effetti di bilancio restavano ancora da definire. Il ministro Desquesnes ha riferito di contatti europei preliminari, a cui sarebbe seguita una fase formale dopo il consolidamento del modello comune, ritenendo ancora prematuro un calendario definitivo.
- 23 marzo 2026
Incontro bilaterale a Gäichel con il ministro federale belga della Mobilità
Secondo la successiva risposta parlamentare lussemburghese del 21 agosto 2026 all’interrogazione n. 4452, la vignetta belga per autovetture è stata discussa in un incontro bilaterale tenutosi a Gäichel il 23 marzo 2026 con il ministro federale belga della Mobilità, del Clima e della Transizione ambientale. La risposta lussemburghese cita quell’incontro come contatto precedente; non si tratta di un comunicato belga pubblicato in tale data.
- 11 marzo 2026
Desquesnes riferisce di una riunione ministeriale tripartita
Nella plenaria vallona, rispondendo ad Arnaud Dewez, il ministro Desquesnes ha dichiarato che il venerdì precedente, 6 marzo 2026, lui e il ministro-presidente avevano incontrato gli omologhi fiamminghi e brussellesi. Ha affermato che i colloqui procedevano con l’obiettivo condiviso di introdurre una vignetta nel 2027 sulle reti stradali delle tre Regioni, con alcune modalità ancora da negoziare. Ha richiamato la dichiarazione di politica regionale vallona del 14 luglio 2024 e il successivo accordo di governo fiammingo. Questa dichiarazione in plenaria non attesta la firma di un accordo di cooperazione.
<!-- chronology-event:mar11-tripartite -->
- 10 marzo 2026
La provincia della Zelanda risponde sull’opposizione regionale
La provincia della Zelanda ha confermato l’invio di una lettera congiunta con il Brabante Settentrionale e il Limburgo per chiedere un intervento a livello nazionale. In assenza di una proposta legislativa completa, non era ancora possibile presentare opposizioni formali o ricorsi. Il documento attesta una pressione politica regionale, non una causa giudiziaria avviata.
- 3 marzo 2026
Commissione del Parlamento fiammingo
Dopo la formazione di un nuovo Governo regionale a Bruxelles, il ministro Weyts ha indicato che l’accordo di coalizione di Bruxelles prevede di unirsi a Fiandre e Vallonia per una vignetta armonizzata, fatti salvi gli interessi di Bruxelles e una chiave equa di ripartizione delle entrate. Ha confermato contatti europei e ribadito che resta esclusa una tassa applicata ai soli stranieri o una compensazione uno a uno. L’ordine del giorno della commissione ha registrato anche le critiche olandesi all’intesa tra Fiandre e Vallonia.
Relazione di commissione del Parlamento fiammingo del 3 marzo 2026
- 24 febbraio 2026
Desquesnes riferisce i primi contatti con l’esecutivo di Bruxelles in affari correnti
Il ministro Desquesnes ha riferito di una riunione tenutasi il 29 gennaio 2026 con ministri brussellesi in affari correnti, tra cui Elke Van den Brandt. Le questioni di bilancio restavano aperte e la fissazione di una data certa di entrata in vigore era ritenuta prematura.
- 19 febbraio 2026
Weyts e De Ridder rispondono sugli studi preparatori
La risposta scritta coordinata al deputato Bogdan Vanden Berghe (datata 19 febbraio e pubblicata il 13 marzo 2026) indicava che le analisi erano state svolte internamente dall’amministrazione e che non erano stati commissionati studi esterni, senza escludere futuri appalti pubblici.
- 4 febbraio 2026
Weyts: i Paesi Bassi sono stati informati per cortesia, in assenza di una decisione formale
Rispondendo a Bart Claes, il ministro Ben Weyts ha osservato che l’opposizione olandese riguardava una decisione formale che ancora non esisteva. I colloqui con i Governi regionali sull’introduzione concreta erano ancora in corso e non era stato raggiunto alcun accordo interregionale. Ha spiegato che, per cortesia e buon vicinato, aveva tenuto informati i Paesi Bassi tramite l’ambasciata olandese, il che aveva potuto alimentare il dibattito pubblico in quel paese. Non ha menzionato alcuna richiesta ufficiale di esenzione né alcun rifiuto. Un riferimento nella medesima seduta al contenzioso pendente sul progetto «Spartacus» riguardava un altro dossier.
<!-- chronology-event:feb4-weyts-embassy -->
- 3 febbraio 2026
Desquesnes riferisce dell’incontro bilaterale del 29 gennaio con le Fiandre
Nella commissione vallona, il ministro Desquesnes ha riferito che giovedì 29 gennaio 2026 lui e il ministro-presidente Adrien Dolimont avevano incontrato il ministro-presidente fiammingo Matthias Diependaele e il ministro Ben Weyts. Ha definito i colloqui costruttivi e orientati all’introduzione della vignetta nel 2027, aggiungendo che, per quanto a sua conoscenza, gli omologhi di Bruxelles avevano finora chiesto un incontro soltanto tramite la stampa e che la Vallonia desiderava incontrarli rapidamente. Ha confermato scambi tecnici con i servizi della Commissione europea su non discriminazione, proporzionalità e norme di tariffazione della rete, assicurando che non sarebbe stata presa alcuna decisione definitiva senza sufficienti garanzie europee. La neutralità di bilancio complessiva restava l’obiettivo attraverso la definizione di un diritto d’uso di natura fiscale, mentre restava aperta la distinzione tra imposta e canone. Questo incontro con le Fiandre è distinto dal contatto del 29 gennaio con i ministri di Bruxelles in affari correnti, registrato alla data del 24 febbraio.
<!-- chronology-event:feb3-flanders-meeting -->
- 27 gennaio 2026
Il Parlamento olandese interroga il ministro Robert Tieman
Il ministro Robert Tieman ha dichiarato al Parlamento olandese di non aver ancora ricevuto informazioni ufficiali e ha promesso contatti con le autorità belghe, consultazioni con le regioni di confine e un confronto nel Benelux, mentre i deputati chiedevano di fermare il progetto o di limitarne gli effetti. Il dibattito si è svolto il 27 gennaio e il resoconto è stato pubblicato il 18 marzo 2026.
- 22 gennaio 2026
Bruxelles chiede formalmente di associarsi alle consultazioni interregionali
Nella plenaria di Bruxelles del 23 gennaio 2026, il ministro Dirk De Smedt ha annunciato che il giorno precedente il Governo di Bruxelles aveva deciso di chiedere formalmente di essere associato alla concertazione interregionale, non essendo ancora pervenuto alcun invito ufficiale dagli altri Governi regionali. Prevedeva di incontrare i rappresentanti fiamminghi la settimana seguente sugli aspetti di bilancio e fiscali e ha chiesto il coinvolgimento del ministro-presidente. La data del 22 gennaio si ricava dal riferimento a «ieri» nel resoconto del 23 gennaio; non dimostra che l’incontro previsto abbia effettivamente avuto luogo e resta distinta dagli incontri del 29 gennaio.
<!-- chronology-event:jan22-brussels-request -->
- 21 gennaio 2026
Desquesnes: una vignetta digitale modulata in base alla durata
Nella plenaria vallona dello stesso giorno, rispondendo a Jean-Paul Bastin, Bruno Lefèbvre e Grégory Chintinne, il ministro Desquesnes ha dichiarato che Vallonia e Fiandre stavano preparando un meccanismo conforme alle norme europee sulle vignette. Occorreva ancora svolgere consultazioni parallele con la DG MOVE e la DG TAXUD per non ripetere il caso della vignetta tedesca, dichiarata inapplicabile dalla Corte di giustizia dell’Unione europea. Ha precisato che non si sarebbe trattato di un bollino adesivo, ma di una vignetta completamente dematerializzata, controllata tramite telecamere ANPR, con durate da un giorno a un anno. Restava da negoziare la ripartizione delle entrate provenienti dagli utenti non belgi — compresi i veicoli in leasing — e auspicava l’adesione di Bruxelles. Un incontro con gli omologhi fiamminghi era previsto entro la fine di gennaio. Pur restando l’obiettivo la neutralità fiscale complessiva per il contribuente vallone, le leve di compensazione non potevano essere scelte prima di fissare gli importi con le Fiandre. Questa dichiarazione è distinta dalla seduta plenaria fiamminga dello stesso giorno.
<!-- chronology-event:jan21-walloon-digital -->
- 21 gennaio 2026
Seduta plenaria del Parlamento fiammingo: richiamo ai principi di lavoro
Il ministro Ben Weyts ha ribadito i principi di lavoro: una vignetta digitale legata alla targa per l’utilizzo delle reti stradali principali di Fiandre e Vallonia (esclusa la viabilità locale), un’impostazione tariffaria unica e il mantenimento del pedaggio chilometrico per i mezzi pesanti. Ha nuovamente messo in guardia contro una compensazione individuale uno a uno per i residenti che violerebbe il diritto dell’UE, citando il caso tedesco.
Resoconto plenario del Parlamento fiammingo del 21 gennaio 2026
- 20 novembre 2025
De Ridder rimanda il dossier della vignetta al ministro delle Finanze Weyts
La commissione Mobilità del Parlamento fiammingo ha discusso il progetto di bilancio delle spese il 13 e il 20 novembre 2025 (relazione depositata il 2 dicembre 2025). Un deputato ha osservato che per il 2027 erano stati iscritti 130 milioni di euro e ha chiesto se sarebbe stato concluso un accordo entro la fine del 2025 e se fosse realistico prevedere entrate già dal 2027. Nella replica ministeriale, la ministra della Mobilità, Annick De Ridder, ha rimandato il dossier della vignetta per gli utenti stranieri al ministro delle Finanze, Ben Weyts, impegnato in intensi negoziati. Ha aggiunto che un accordo con il Governo vallone era quasi raggiunto, mentre Bruxelles non disponeva ancora di un nuovo Governo con pieni poteri. La relazione non adotta la vignetta né conferma di per sé la cifra di 130 milioni di euro come stima definitiva.
<!-- chronology-event:nov20-de-ridder -->
- 29 aprile 2025
Commissione del Parlamento fiammingo
In risposta a una domanda sulla tariffazione stradale e sulla vignetta, il ministro Ben Weyts ha dichiarato che la vignetta digitale richiede un accordo di cooperazione interregionale e che le modalità non possono ancora essere fissate senza un’intesa almeno con la Vallonia. Ha subordinato qualsiasi introduzione all’assenza di un aumento fiscale per i residenti tramite la tassa annuale di circolazione.
Relazione di commissione del Parlamento fiammingo del 29 aprile 2025
- 28 gennaio 2025
Desquesnes riferisce dei primi scambi tra le amministrazioni
Il ministro Desquesnes ha riferito di un primo confronto tecnico tra le amministrazioni a metà novembre 2024. Le discussioni politiche e amministrative proseguivano, ancora senza Bruxelles. Tale incontro precedente è noto grazie a questo resoconto ministeriale.
- 4 ottobre 2024
Gatz: Bruxelles non conosce ancora i piani delle altre Regioni
Rispondendo a Jonathan de Patoul nella plenaria di Bruxelles, il ministro delle Finanze in affari correnti, Sven Gatz, ha dichiarato che Bruxelles non conosceva né l’obiettivo perseguito né le decisioni previste da Vallonia e Fiandre. Ha precisato che i ministri in affari correnti potevano raccogliere informazioni, ma che le decisioni politiche sarebbero spettate al successivo Governo con pieni poteri. Si è inoltre interrogato sulla compatibilità con il diritto dell’UE di un prelievo incentrato sugli stranieri e sulla sua interazione con Viapass. Si trattava dell’espressione di un’incertezza politica e giuridica, non dell’accertamento dell’illegittimità del sistema né di una decisione di Bruxelles di introdurre una vignetta. L’interrogazione è stata registrata il 3 ottobre e la risposta è stata resa il 4 ottobre 2024.
<!-- chronology-event:oct4-gatz -->
- 17 settembre 2024
Desquesnes illustra il nuovo progetto interregionale
Dinanzi al Parlamento della Vallonia, il ministro Desquesnes ha descritto una vignetta elettronica a tempo per i veicoli leggeri e l’obiettivo di stabilità fiscale complessiva per i residenti valloni. Si è espresso a favore della cooperazione interregionale, mentre restavano ancora da avviare i contatti ufficiali con le nuove autorità fiamminghe e brussellesi.
- Settembre 2024
Governo fiammingo: accordo di coalizione 2024–2029
L’accordo di governo fiammingo (_Regeerakkoord_ 2024–2029) prevede l’introduzione di un sistema digitale affinché anche i veicoli stranieri non soggetti al pedaggio chilometrico per i mezzi pesanti contribuiscano all’utilizzo delle strade. Muove dal principio europeo di parità di trattamento (stesse tariffe pro rata rispetto ai residenti) e precisa che la misura non deve comportare, in pratica, un aumento delle tariffe attuali per i fiamminghi.
Accordo di coalizione fiammingo 2024–2029 (pagina di pubblicazione)
- 11 luglio 2024
Governo vallone: Dichiarazione di politica regionale 2024–2029
La Dichiarazione di politica regionale (_Déclaration de politique régionale_ 2024–2029) vallona prevede che il Governo attuerà un diritto d’uso (vignetta) conforme alle norme europee entro la fine della legislatura, affinché gli utenti belgi e stranieri contribuiscano alla qualità della rete stradale vallona che percorrono. Si tratta di un impegno di coalizione, non di un decreto in vigore.
- 10 luglio 2023
Henry e Matagne discutono della vignetta
Il ministro Philippe Henry ha richiamato l’assenza della vignetta nell’accordo di maggioranza dell’epoca e i vincoli europei. Il deputato Julien Matagne ha replicato che il divieto europeo della formula forfettaria riguardava esclusivamente i veicoli pesanti. Si tratta di posizioni parlamentari contrapposte, non di un divieto generale dell’UE sulle vignette per autovetture.
- 20 aprile 2021
Elio Di Rupo spiega la mancata attuazione dei progetti precedenti
Il ministro-presidente vallone Elio Di Rupo ha attribuito la mancata attuazione della vignetta per i veicoli leggeri agli investimenti elevati rispetto ai ritorni limitati attesi. Ha distinto l’accordo politico del 2011 dall’accordo formale di cooperazione del 2014, rimasto circoscritto ai soli mezzi pesanti.
- 28 ottobre 2020
Philippe Henry: la vignetta non è nell’agenda vallone
Il ministro Philippe Henry ha dichiarato che la vignetta autostradale non figurava allora nell’agenda del Governo vallone. Si trattava di una scelta politica di governo, non di un divieto giuridico.
- 19 aprile 2019
Jean-Luc Crucke illustra la preferenza storica della Vallonia
L’allora ministro vallone delle Finanze, Jean-Luc Crucke, ha ricordato che la Vallonia aveva storicamente privilegiato una vignetta forfettaria, richiamando l’accordo politico del 2011, pur constatando il persistere di divergenze tra le Regioni. Non ne ha annunciato l’attuazione.
- 8 luglio 2015
Christophe Lacroix esamina uno scenario di vignetta vallona
Il ministro Christophe Lacroix ha esaminato l’ipotesi di una vignetta di 30 euro e le relative entrate stimate, sottolineando che qualsiasi compensazione non avrebbe potuto discriminare i cittadini dell’UE. L’importo rappresentava uno scenario teorico, non una tariffa approvata.
- 2014
Il MORA segnala preparativi ancora incompleti
Il rapporto sulla mobilità del 2014 del MORA indica che l’architettura del sistema, rivista dopo le osservazioni della Commissione europea, restava incompleta e che l’introduzione non sarebbe potuta avvenire prima del 2016. Questi elementi smentiscono un abbandono definitivo già nel 2013.
- 15 maggio 2013
I Paesi Bassi chiedono soluzioni su misura per le regioni di confine
La ministra olandese delle Infrastrutture, Melanie Schultz van Haegen, ha risposto alle interrogazioni parlamentari presentate il 3 aprile 2013 con una lettera datata 15 maggio 2013. Ha dichiarato che, nella riunione successiva del gruppo di lavoro dell’Unione Benelux sulla tariffazione stradale, i Paesi Bassi avrebbero sollevato le preoccupazioni delle regioni di confine e chiesto quali opzioni su misura potessero esistere per i loro residenti. Ha riferito che i colloqui con le autorità fiamminghe avevano mostrato che la DG MOVE, nell’ottobre 2012, aveva osservato che la copertura dell’intera rete doveva essere limitata per consentire il traffico di transito e che i belgi, al pari degli stranieri, dovevano poter scegliere tra una vignetta annuale e una di breve durata. Ha aggiunto che il Trattato del Benelux non impone un limite più severo rispetto al diritto dell’UE. Non è stata concessa alcuna esenzione e la lettera non registra alcuna sentenza per inadempimento.
<!-- chronology-event:may15-2013-border -->
- 27 febbraio 2013
La ministra olandese espone le preoccupazioni a Hilde Crevits
Nella medesima lettera del 15 maggio 2013, la ministra Schultz van Haegen ha riferito di aver parlato il 27 febbraio 2013 con la ministra fiamminga della Mobilità, Hilde Crevits, in merito ai piani belgi per una tariffa chilometrica e una vignetta. Le Fiandre auspicavano che anche i Paesi Bassi introducessero una tariffa chilometrica per procedere di concerto. Schultz ha dichiarato che i Paesi Bassi non intendevano introdurla e ha esposto le preoccupazioni olandesi sui piani belgi. La lettera non registra né un accordo di esenzione né un ricorso giudiziario.
<!-- chronology-event:feb27-2013-crevits -->
- 14 febbraio 2011
I Paesi Bassi chiedono un trattamento equo per i veicoli olandesi
In una lettera del 14 febbraio 2011, Melanie Schultz van Haegen ha scritto che il Belgio avrebbe studiato una futura modifica della tassa di circolazione nella quale la vignetta era una delle forme possibili e si sarebbe allora applicata anche ai veicoli olandesi, con il 2013 come obiettivo. Ha precisato che per i Paesi Bassi era fondamentale che i veicoli olandesi non fossero tassati in modo sproporzionato, che i piani restassero nel quadro europeo e che il Belgio aveva accettato di tenere informati i Paesi Bassi. La lettera non costituisce una legge belga definitiva sulla vignetta e non concede alcuna esenzione.
<!-- chronology-event:feb14-2011-dutch-letter -->
- 21 gennaio 2011
Le tre Regioni raggiungono un accordo politico sulla fiscalità stradale
L’accordo politico prevedeva una tariffazione chilometrica per i camion e una vignetta a tempo per i veicoli leggeri. Nel 2021 Elio Di Rupo ha chiarito che tale accordo politico era privo di valore giuridico vincolante; la vignetta per i veicoli leggeri non è mai stata attuata.
- 23 marzo 2007
Il Governo fiammingo prosegue le consultazioni
Una successiva nota ufficiale documenta la decisione del 23 marzo 2007 di proseguire i colloqui con i Paesi Bassi, gli altri paesi vicini e la Commissione europea, poiché l’obiettivo di gennaio 2008 non era più ritenuto raggiungibile. Tale rinvio è scaturito da una decisione politica, non da un annullamento giudiziario.
- 2007
Il SERV registra l’abbandono della precedente proposta forfettaria
Il SERV ha indicato che l’opzione della vignetta forfettaria era stata abbandonata dopo le consultazioni europee e le forti obiezioni olandesi, raccomandando di studiare una tariffazione chilometrica intelligente. Il riferimento riguarda il progetto precedente, non la proposta per il 2027.
- 4 ottobre 2005
Il Parlamento fiammingo discute l’annuncio vallone di Michel Daerden
La ministra Kathleen Van Brempt ha riferito dell’annuncio fatto nel settembre 2005 dal ministro vallone Michel Daerden, che puntava al gennaio 2006. Poiché il verbale parlamentare cita date discordanti di settembre, non viene qui indicato un giorno preciso. Il deputato Ludwig Caluwé ha inoltre ricordato l’iniziativa del 2002 e precedenti discussioni non datate.
- 26 ottobre 2004
Kathleen Van Brempt conferma l’obiettivo della coalizione
La ministra ha confermato l’obiettivo di sostituire la tassa di circolazione con una vignetta, precisando che occorrevano ancora analisi giuridiche e cooperazione interregionale prima di poter indicare una data di introduzione.
- 10 febbraio 2004
La commissione respinge la proposta di risoluzione n. 1932
La commissione competente ha respinto la proposta del 2003 con 14 voti contrari e 11 favorevoli (relazione pubblicata l’11 febbraio 2004). Si è trattato di una bocciatura parlamentare in commissione, non di una sentenza giudiziaria.
- 30 ottobre 2003
Decaluwe e Caluwé presentano la proposta di risoluzione n. 1932
I deputati Carl Decaluwe e Ludwig Caluwé hanno presentato una proposta di risoluzione per sostituire le imposte esistenti sui veicoli con una vignetta fiamminga. Si trattava di un’iniziativa parlamentare, non di una legge approvata.
- 16 gennaio 2002
Prima proposta contemporanea verificata di vignetta per autovetture
Il gruppo CD&V ha proposto nel Parlamento fiammingo una vignetta stradale per finanziare le infrastrutture. È la più antica proposta contemporanea per autovetture verificata direttamente in questa analisi, senza escludere discussioni politiche più risalenti in Belgio.